Presentazione Percorso e Favoriti GP Indurain 2026

Sabato 4 aprile si torna a correre in Spagna con il GP Indurain 2026. La classica spagnola, che rientra nelle gare del calendario UCI 1.Pro, è appuntamento sempre molto ambito dai corridori adatti a percorsi nervosi ed esigenti e rappresenta anche un’utile prova generale in vista del Giro dei Paesi Baschi, competizione a tappe che inizierà giusto qualche giorno dopo. Il tracciato, leggermente modificato rispetto all’edizione precedente, è comunque garanzia di incertezza e di spettacolo, soprattutto nel finale. In gara ci saranno 19 squadre, di cui ben 10 WorldTour; a completare il gruppo, poi, 7 realtà di categoria Professional e due formazioni Continental.

ORARIO DI PARTENZA: 11:50
ORARIO DI ARRIVO PREVISTO: 16:58-17:13
DIRETTA TV E STREAMING: 15:30-18:00 RaiPlay Sport 1 / 15:30-17:30 Eurosport 2/Discovery+
HASHTAG UFFICIALE: #GPIndurain

Albo d’oro recente GP Indurain

2025 NYS Thibau 
2024 MCNULTY Brandon
2023 IZAGIRRE Ion
2022 BARGUIL Warren
2021 VALVERDE Alejandro
2020 Non disputato a causa della pandemia di Covid-19
2019 HIVERT Jonathan
2018 VALVERDE Alejandro
2017 YATES Simon
2016 IZAGIRRE Ion
2015 VICIOSO Ángel

Percorso GP Indurain 2026

Estella-Lizarra – Estella-Lizarra (203,9 km)

Sostanzialmente confermato il percorso della corsa dedicata al ciclista spagnolo, che come sempre prenderà il via e si concluderà a Estella-Lizarra. Anche quest’anno si corre dunque per un totale di 203,9 chilometri e un dislivello superiore ai 3000 metri, composti da una serie di circuiti che presentano pochissima pianura, proponendo sin dalla partenza un tracciato molto movimentato, composto da numerosi saliscendi. I primi da segnalare sono l’Alto de Murugarren, dopo 53,2 chilometri, al quale seguirà non molto dopo il breve ed impegnativo strappo dell’Alto de Ibarra (circa 700 metri costantemete in doppia cifra), che anticipa di poco più di un chilometro il primo passaggio al traguardo..

Inizia a quel punto un tratto leggermente più semplice, che comprende comunque una salita non proprio banale come l’Alto de Olejua, ma quando inizia la seconda metà di gara, sostanzialmente in corrispondenza con l’Alto de Erául (3,4 km al 6,1%), la corsa comincia a entrare nel vivo, anche perché si affronta per la prima volta i chilometri finali, comprendendo i successivi Alto de Muru e nuovamente l’Alto de Ibarra. Una nuova breve tregua anticipa la rapida accoppiata formata da Alto de Guirguillano (2,7 km al 6%) e Alto de Lezaun (3,6 km al 5,7%), su ci ci si aspetta una selezione o comunque un ritmo che possa iniziare a fare la differenza, aprendo anche a possibili azioni di comprimari.

A seguito delle salite si tornerà a scendere verso il traguardo, proponendo nuovamente la sequenza Alto de Muru-Alto de Ibarra, prima di iniziare l’ultimo circuito da 27,9 chilometri, che si aprirà con l’ascesa dell’Alto de Irache. Una breve pianura porterà così per la seconda volta ai piedi dell’Alto de Erául, momento cruciale della corsa, anche se allo scollinamento mancheranno ancora 9600 metri alla conclusione, durante i quali bisognerà nuovamente percorrere gli strappi di Muru e Ibarra, quest’ultimo che verrà scalato per la quarta e ultima volta ad appena 1600 metri dalla conclusione, tutti in rapida picchiata.

Favoriti GP Indurain 2026

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Su un percorso di questo tipo, l’uomo da battere potrebbe essere Christian Scaroni (XDS Astana Team). Il lombardo ha avuto un inizio di stagione di grandissimo spessore, con la vittoria del Tour of Oman 2026 ottenuta grazie a una prestazione strepitosa sulla Green Mountain. Dopo qualche piazzamento in altre corse da un giorno, il classe ’97 è pronto a cercare un altro successo su un terreno decisamente adatto alle sue caratteristiche, soprattutto per quanto riguarda il circuito finale. Dalla sua avrà una squadra molto attrezzata: almeno Clement ChampoussinDiego UlissiSergio Higuita Simone Velasco, con caratteristiche molto diverse l’uno dall’altro, potrebbero avere ambizioni importanti se si dovessero presentare al via con un’ottima condizione.

Sono tanti, comunque, i nomi che si candidano a un ruolo da protagonista. Non ha avuto un inizio di stagione esaltante, ma Marc Hirschi (Tudor Pro Cycling) resta un nome validissimo per questo genere di percorso, dove ha costruito buona parte delle sue vittorie in carriera. Assieme a lui, l’esperto Marc Soler (UAE Team Emirates – XRG) potrebbe cogliere una delle poche occasioni da capitano in una squadra dove non mancano i leader. Lo spagnolo, quest’anno vincitore alla Vuelta a Murcia, avrà al suo fianco due giovani rampanti come Igor Arrieta Adria Pericas, a loro volta outsider da tenere in considerazione. Il trio spagnolo, sulle strade di casa, può essere un fattore molto importante per lo sviluppo delle dinamiche della corsa.

A proposito di spagnoli, la Movistar si presenta al via con diversi uomini interessanti. Il capitano designato dovrebbe essere Roger Adrià, sulla carta il più pericoloso per questo finale, ma anche Javier Romo Natnael Tesfatzion possono sicuramente ritagliarsi un ruolo rilevante. La coppia più forte sulle pendenze impegnative è indubbiamente rappresentata da Antonio Tiberi Pello Bilbao, il duo di una Bahrain Victorious in formato d’assalto. Entrambi, in realtà, rischiano di pagare l’assenza di salite particolarmente lunghe, ma se dovesse nascere una corsa dura potrebbero sfruttare le loro doti di scalatori. Più probabile, forse, pensare al colpaccio di un atleta come Finn Fisher-Black (Red Bull – BORA – hansgrohe), adattissimo a finali mossi con rampe di meno di un chilometro con una pendenza in doppia cifra.

Nel campo degli outsider, meritano almeno una citazione Quinn Simmons (Lidl-Trek), José Manuel Díaz (Burgos Burpellet BH) e Brady Gilmore (NSN Cycling Team), che forse si esprimerebbero meglio su un percorso meno duro ma, se dovessero trovarsi davanti nelle fasi calde della corsa, sarebbero certamente tra gli uomini da battere. Vorrebbero invece un ritmo elevato scalatori come Lennert Van Eetvelt (Lotto-Intermarché) e George Bennett (NSN Cycling Team), entrambi poco brillanti in quest’avvio di stagione ma sempre pericolosi.

Come sempre, cerchiamo di individuare anche qualche nome più a sorpresa. Tra i giovani, segnaliamo in particolare Jardi Van der Lee e Markel Beloki (EF Education – EasyPost), piazzati rispettivamente alla Settimana Coppi e Bartali e alla Milano-Torino, Pau Martí (NSN Cycling Team), Marco Brenner (Tudor Pro Cycling) e il talentuoso Jakob Omrzel (Bahrain Victorious), campione nazionale sloveno dopo aver vinto il Giro Next Gen 2025. Una piccola menzione anche per Matteo Vanhuffel (Team Picnic PostNL), che ad appena 19 anni ha già mostrato di avere un buon motore. La corsa spagnola gli permetterà di fare ulteriore esperienza e, magari, di trovare un discreto piazzamento.

Parlando di corridori esperti, i baschi Ion Izagirre Alex Aranburu, entrambi della Cofidis, hanno le qualità giuste per questo finale: il primo ha già trionfato due volte su questo percorso (nel 2016 e nel 2023), il secondo sta cercando di ritrovare il suo ottimo spunto nel finale. Resta ancora un’incognita Attila Valter (Bahrain Victorious), altro uomo da non sottovalutare in questo genere di percorsi.

Infine, tra gli italiani che possono cercare un piazzamento ricordiamo anche Andrea Bagioli (Lidl-Trek), Samuele Battistella (EF Education – EasyPost), Lorenzo Quartucci (Burgos Burpellet BH) e Stefano Oldani (Caja Rural Seguros – RGA), al via con storie personali e ambizioni differenti. Con modalità e circostanze diverse, però, ognuno di loro può provare a ritagliarsi lo spazio giusto per mettersi in mostra in una corsa dallo svolgimento incerto.

Borsino dei Favoriti GP Indurain 2026

***** Christian Scaroni
**** Marc Soler, Marc Hirschi
*** Roger Adrià, Antonio Tiberi, Finn Fisher-Black
** Pello Bilbao, Javier Romo, Quinn Simmons, Clement Champoussin
* Igor Arrieta, José Manuel Díaz, Brady Gilmore, Diego Ulissi, Lennert Van Eetvelt

Punti UCI GP Indurain 2026

POSIZIONE  PUNTI UCI
1 250
2 170
3 140
4 120
5 100
6 80
7 70
8 60
9 50
10 40
11 30
12 20
13 10
14 10
15 10
16-25 6
26-30 5
31-40 3

Meteo GP Indurain 2026

Parzialmente soleggiato. Possibilità di precipitazioni: 10%. Umidità relativa: 51%. Vento direzione NNO fino a 5 km/h. Temperatura prevista: minima 6°, massima 21°.

Altimetria e Planimetria GP Indurain 2026

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